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AGENZIA ITALIANA PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPOLibano e SiriaSede di Beirut

AGENZIA ITALIANA PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO  - Libano E Siria - Sede di Beirut | – ITALIAN AGENCY FOR DEVELOPMENT COOPERATION - Lebanon and Syria - Beirut Office Ambasciata d'Italia a Beirut European Union Presidency of the Council of Ministers - Lebanon

Concluso il progetto 13 Municipalità e 1 NGO al la voro per la comunità

Concluso il progetto 13 Municipalità e 1 NGO al la voro per la comunità

AICS, AVSI e l'Unione delle Municipalità di Rachaya hanno festeggiato il 16 luglio la conclusione delle attività del progetto "13 Municipalità e 1 NGO al lavoro per la comunità” finanziato dalla Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo nell’ambito dell’iniziativa "Resilienza e stabilità sociale: creazione di opportunità d’impiego temporaneo per sostenere le municipalità a gestire le conseguenze economiche e sociali della crisi siriana”.

Realizzato da AVSI Middle East in partenariato con l’Unione delle Municipalità di Rachaya dal settembre 2018 al di luglio 2019, il progetto ha consentito la realizzazione di opere di protezione idrogeologica, interventi di arredo urbano e attività di manutenzione straordinaria di aree verdi, attraverso l`impiego di manodopera libanese e siriana. Mediante l’adozione della metodologia del cash for work, l’iniziativa ha rafforzato la capacità dei rifugiati di provvedere al proprio sostentamento durante la permanenza nelle comunità ospitanti e ha incrementato nel breve periodo il reddito dei cittadini libanesi economicamente vulnerabili. Il progetto ha coinvolto in attività di impiego temporaneo 650 persone vulnerabili, dei quali circa il 45% sono rifugiati siriani e il 25% donne libanesi o siriane.

Faouzi Salem, Presidente dell'Unione delle Municipalità di Rachaya, ha dichiarato che il progetto ha supportato le amministrazioni locali in un periodo caratterizzato da una forte pressione sulle risorse municipali, e che il coinvolgimento di un numero elevato di lavoratori non qualificati ha favorito la coesione sociale tra la popolazione libanese e i rifugiati siriani. Ahmad Shams, giovane siriano beneficiario dell’intervento, ha dichiarato che grazie all’opportunità di impiego temporaneo è riuscito a pagare le tasse universitarie, oltre a stringere legami di amicizia con alcuni ragazzi libanesi coinvolti nel progetto.